giovedì 10 maggio 2018

unfilmpercaso#1


L'ex ragazza di Geova



La verità è che ho deciso di guardare La Ragazza del Mondo spinta da un unico  elemento. 


Lui, il protagonista, tale Libero,
ovvero

Michele Riondino

 Michele Riondino, classe 1979, pugliese di nascita. Conosciutissimo, o meglio, conosciuto dalla sottoscritta, per aver prestato le fattezze al Giovane Montalbano nell'omonima serie tv andata in onda sulla Rai nel non lontanissimo 2012.
Michele Riondino
 A me Riondino ha sempre fatto sangue, come il vino buono d'annata. Vuoi  perché mi ha finalmente regalato un Montalbano che se la tirava meno rispetto a quello zingarettiano, vuoi per quella sua faccia da bravo ragazzo che tuttavia pare dirti, Vieni, vieni, vieni che ti faccio vedere come so fare il duro.
Io sono andata, sia mai che mi si rimproveri di non aver colto un invito, e mi sono spulciata e goduta un po' di pellicole dove lui ha lavorato.


E vale, Michele vale, sempre in bilico tra una serie di personaggi buoni e maledetti ma che lui interpreta divinamente.

L'unico neo di Riondino?

Michele Riondino e la fidanzata Eva Nestori
La fidanzata. Certa Eva Nestori, make up artist della celebrities, che tradotto senza il popò dell'enghlish language  significa semplicemente che fa la truccatrice.
Dai, Michele, ha il pelo rosa, su!, e quell'espressione da coniglietta smarrita. 

Tu sei più tipo da... riccia, mora, magari tua coetanea, che possa vantare le tue stesse origini sudiste, e, perché no, che possieda velleità scrittoriali.  

Ehm... peccato io sia già ammogliata e con prole.

Ma veniamo al film. Con un'importante premessa:

Non ho mai nutrito alcun pregiudizio nei confronti di nessuna religione, mi reputo oltremodo tollerante, persino desiderosa di comprendere il punto di vista altrui, a meno che non si faccia riferimento ad estremismi, sette o religiosi di qualsiasi credo  che tentano di imporre ad ogni costo la loro religiosità.


Sara Serraiocco
La storia è quella di Giulia, interpretata da Sara Serraiocco, classe 1990, così talentuosa da essere già implicata in cose interessanti come Non è un paese per giovani, di Giovanni Veronesi, o L'accabadora, riadattamento cinematografico di un romanzo della Murgia che ho veramente amato.
Dal film La ragazza del mondo
Giulia ha diciotto anni, è figlia di testimoni di Geova ed è una ragazza mite, garbata, studiosa e dedita sopratutto alla congregazione da cui proviene.
Il film non è documentaristico, ma, prima di vederlo, sui testimoni di Geova ne sapevo ancora meno. Per me i testimoni sono sempre stati quelli che ti citofonano ad orari improbabili per proporti la salvezza dell'anima; oppure i tizi vestiti come per andare ad un lutto e appostati vicino alla fermata del treno, che mentre tu corri e cerchi di superare il record dei cento metri per riuscire a prendere il regionale delle otto e trenta, loro provano ad accalappiarti per offrirti un opuscolo con arcobaleni e soli brillanti i cui argomenti spaziano dall'ecologia, ai danni del fumo sul corpo e sullo spirito, ai tunnel delle dipendenze moderne che ti condurranno lontano anni luce dalla divina provvidenza.

Una sorta di incrocio tra l'azione cattolica e greenpeace, insomma.

Invece, no.

I testimoni di Geova sono molto di più, lo si capisce dalle prime battute del film.
Il sipario de La ragazza del mondo si apre su Giulia e la madre che stanno avendo un dialogo. La figlia chiede di poter andare ad una festa a casa di un'amica. "Ci andranno tutti" dice "sono sempre io quella strana, emarginata". La madre le rammenta che non è mai raccomandabile frequentare le persone del mondo. " E perché?", incalza la donna.
"Perché le persone del mondo non credono nel vero Dio", conclude la ragazza.

Esplode un applauso, l'obiettivo si allarga e si scopre che Giulia e la Mamma stavano simulando una discussione sulla corretta modalità educativa durante un'adunanza della loro congregazione.

Pelle d'oca.

Parte così una carrellata esplicativa di quello che è il fulcro di chi nella vita ha come principale scopo la conversione del prossimo ad un credo.

E' Giulia a dominare la scena, che insieme ad un'amica gira per i quartieri della città, bussa alle porte, ferma la gente per strada, mentre la voce del responsabile di zona parla in sottofondo dell' attività di conversione dei testimoni di Geova, adducendo a rapporti di servizio, incremento e decremento della  risposta e dichiarando che loro non predicano per sentirsi più bravi.
"Questa non è una gara" si fomenta "questa è una guerra, una guerra col mondo. Noi siamo soldati".

(MECOJONI. E vi chiedo per questa volta di passarmela.)*

Tra una conversione e l'altra, è possibile apprendere un paio di altre perle. Il fatto che la famiglia venga considerata come un'organizzazione, ad esempio, e che per funzionare bene abbia bisogno di un capo.

"Persino Gesù ha un capo. Lei sa chi è il capo di Gesù?", domandano le due giovani predicatrici ad una signora fermata per strada.

"Sì, certo. E' Dio"

"Ecco, il capo della donna è l'uomo".

(---)

Oppure, l'impossibilità per gli appartenenti alla comunità di poter proseguire gli studi, di andare all'università.

"Non ti rimarrebbe tempo per predicare", si lamenta la madre di Giulia questa volta in un dialogo autentico che si svolge a tavola con tutta la famiglia.

"Ma potrei essere utile alla la comunità", insiste la giovane che sa di possedere un raro talento per la matematica.

  Il padre la zittisce senza mezzi termini. "Sei sicura di volerlo fare per la comunità? O vuoi studiare solo per il tuo ego, per te stessa, per la tua vanità?"

(MASTAIIIISCHERZANDO? CHE VI IMPIANTANO NEL CERVELLO A VOI PADRI DELLE SETT...EHM...DELLE COMUNITà RELIGIOSE)

La buona notizia è che, sempre tra una conversione e l'altra, Giulia conosce Libero. 

Libero è un ragazzo appena venuto fuori dalla galera. "Me so fatto un anno e due mesi per spaccio", dichiara alla ragazza un pò intimidito. 

E' carico di pregiudizi, Libero, e crede che i testimoni di Geova vadano di casa in casa ad elemosinare soldi.

SEE, MAGARI, mi verrebbe da dirgli, PEGGIO, MOLTO PEGGIO.

Però tra i due scocca la scintilla. E l'attrazione si fa imperante quando Giulia convince il padre ad aiutare Libero trovandogli un'occupazione nel mobilificio dove lei stessa, al di fuori degli orari scolastici, è stagista in amministrazione. 

Libero e Giulia incominciano a vedersi di nascosto, la ragazza si lascia andare al trasporto fisico e a quello emotivo, seguendo i sogni e gli impulsi di una normale diciottenne e lottando contro le reticenze insite nella sua coscienza che non le permettono di godersi appieno un semplice bacio o un abbraccio dell' amato.


Una sera, mentre Giulia ha già deciso che quella storia non può collimare con i suoi impegni religiosi, qualcuno la scorge porgere un ultimo e casto bacio sulle labbra dell'esterrefatto Libero.

E a questo punto, piombiamo nel medioevo.

Giulia viene condotta davanti ad una commissione composta dai tre capi della congregazione che la sottopongono ad un incalzante interrogatorio.

"Da quanto tempo vedi questo ragazzo del mondo?"

"Vi siete baciati? Con la lingua?"

"Avete avuto un rapporto sessuale?"

"Avete avuto un rapporto orale?"

"Lui ti ha toccato?"

"Ti ha toccato il seno?"

"Ti ha toccato le parti intime?"

"Ti ha masturbato?"

Giulia è costernata. Prova a sfuggire. "Basta" sussurra. "Basta, per favore...". Ma i tre proseguono con le loro attività di indagine esponendo l'importanza per loro e per la comunità tutta di conoscere la scabrosa vicenda che la riguarda fin nel più piccolo dettaglio, in modo da poterla meglio aiutare a rinsavire per non essere costretti a - ATTENZIONE AL TERMINE - Disassociarla. Proprio così: DI-SA-SSO-CIAR-LA, una parola che solo a pronunciarla sa di velenoso, di lapidario e che nel gergo dei testimoni di Geova vorrebbe dire scacciare via un ex membro e fare finta che non esista, neppure se lo incroci per strada ed è in punto di morte perché finito sotto una macchina, tanto per farvi intendere.

Lo so, lo so, non rimane che fare il tifo per Giulia e Libero e per il loro sacrosanto diritto di amarsi. Sono esplosa anche io in slogan e cori da stadio a favore della loro unione.  

Specie quando Giulia trova il coraggio di ribellarsi.

Ma cosa la attende? Com'è veramente il mondo al di là della barricata? Che tinte può assumere il suo amore per Libero in una società che sguazza nel marciume e dove non esistono regole?

Il regista sposta con maestria il punto di vista dall'altra parte delle rete, tanto che qualche domanda siamo costretti a porcela. 

Cosa rimane del film?

Forse, mano a mano che i ciak si avviano agli sgoccioli, torna a galla un insegnamento del padre di Giulia che all'inizio un tantino in puzza ci aveva mandato:


Le regole sono come le sbarre di una gabbia per un sommozzatore che si immerge in un mare pieno di squali.


Sarà mica vero? Bè, intanto se vi capita guardatevi il film.

Sarà stato un film per caso, ma La ragazza del mondo è un film dalle svariate sfumature, un lavoro diretto con maestria che mostra ma con uno sguardo leggero, quasi con disincanto. Per consentire a chi vede di tirare le somme, di bilanciare i giudizi e di provare a puntare ancora sul bene, una volta riconosciuto quale il bene sia. Come nella vita, d'altronde.



*(I miei personalissimi commenti in corso di visione. Avrà anche i suoi lati positivi guardare un film spaparanzata sul divano di casa...)


24 commenti:

  1. Cara Irene, questo è un grandioso post, qui ci si perde pensando ai film che purtroppo non ho visto e spero di poterli vedere. Credo che tu sappia che per parecchi giorni io sarò assente noi alpini andremo tutti alla grande adunata a Trento se passi da me potri bene capire che cosa è per noi una adunata degli alpini...
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ma che bello, Tomaso!! Ho sempre sognato di vedere gli alpini dal vivo! ^_^... prima o poi, magari se capitate a Roma.
      Certo, appena ricavo mezz'oretta per le mie letture passo a vedere cosa racconti.
      TI ABBRACCIO IMMENSAMENTE! E mi raccomando, fai tante foto a Trento, così poi ce le mostri :*

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  2. Irene, non sono andato avanti nella lettura del post, fermatomi appena racconti l'incipit della storia, perché VOGLIO VEDERLO ASSOLUTAMENTE. Non sapevo ci fosse un film sull'argomento.
    Ho avuto a che fare coi TdG, diciamo che ne sono ancora in contatto perché con un paio di loro è nato un rapporto di stima. Amicizia? Non si può dire, perché come dici tu quando citi la festa dove tutti vanno, loro mi hanno detto chiaramente che non potrebbero mai farsi una birra con me, se non finalizzata a studiare, poi, la Bibbia. Nel senso, loro non spartiscono cose con chi non è come loro.
    Quindi questo film sarà sicuramente interessante.
    Riondino ne ha fatta di strada: per me resta sempre il fidanzato di Sabina, sorella del commissario Corsi (Claudia Pandolfi) in Distretto di Polizia 3-4-5. E anche la sorella del commissario ne ha fatta di strada: Giulia Michelini, oggi osannatissima.

    Moz-

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    1. Miki, se vuoi leggere il post non faccio spoiler. Nel senso che non racconto assolutamente il film, non il corpo vero e proprio. Mi sono fermata ad alcuni approfondimenti sull'incipit, per l'appunto, tanto per far capire di cosa stiamo parlando e per buttare lì qualche spunto per una discussione con chi magari ne sa un pò di più rispetto alla vita reale.
      In verità, il mio è un vero e proprio invito a guardare il film ^_^, e se tu lo guardi e dopo torni a parlarne con me, io ti tiro su... che ne so... una statua! ehehheheeheh... Perché tutti mi smaccano a livello di filmografia... uuuuuufffff!!... pare che io mi sorbisca roba pesante e fortemente riflessiva... :(

      Allora ti aspetto, se hai Sky sta su on demand Ultimi arrivi ^_^

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    2. Cristo, ho Sky in Puglia e ora sono in Abruzzo.
      Mi sta intrigando davvero (ho letto tutto il post, alla fine). Comunque è una vera e propria setta, eh. I comportamenti dei "capi" sono assurdi.

      Moz-

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    3. Allora torna presto in Puglia (sono democratica! ahahahah), così lo guardi e ne discutiamo a fondo.

      Bacio!

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  3. Avevo visto questo film e l'avevo trovato interessante. Che i testimoni di Geova siano un covo di fanatici mi era già chiaro prima, il film lo testimonia molto bene.

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    1. Finalmente ti ho trovato, Daniele! ^_^... Tu l'hai già visto!!... anche io inizialmente ho avuto l'impressione che il regista, Danieli, volesse mettere in evidenza il fanaticismo di questa setta, non so come altro definirla.
      Ma poi... ma poi... Non so, andando avanti nella visione ho avuto come un senso di smarrimento.

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  4. E brava Irene! Anche io, come te prima di avere figli, guardavo film, andavo al cinema e amavo tanto farne una personale recensione. Ora posso recensirti tutto il Floopaloo, se vuoi. :D Comunque alle superiori io avevo una compagna di classe TdG ma non era casta e pura, era molto mondana e con moroso non TdG... quindi, mi viene da pensare, che non tutti seguano alla lettera... comunque io sul campanello li blocco con un bel messaggino "Non siamo interessati ai vostri discorsi, Grazie" e, a chi trova il coraggio di citofonare lo stesso, me li sbrano... soprattutto quando toccano il tasto "Ma non le interessa la felicità?"... Ma Vaffa, gira i tacchi e vai... e velocemente!

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    1. ahahahahahhahahaha! Eli, io mi sono fatta una personale cultura su Masha e Orso, potrei tranquillamente doppiare a memoria tutti gli episodi di tutte le stagioni.
      Per quanto mi riguarda sono molto tollerante, non ho mai fatto entrare nessuno in casa ma per strada ho ascoltato con pazienza in numerose occasioni.
      Avevo una compagna di classe alle elementari, era fastidiosa, credo fosse stata indottrinata per farmi la ramanzina sul divorzio dei miei. Ne avevo quasi timore, con quella sua invadenza da adulta. Alla fine ce l'ho mandata, lì dove seppur bambina ero convinta fosse il caso di mandarla.

      TI ABBRACCIO ELI CARA, devo assolutamente passare a trovarti. Qui il tempo è sempre troppo poco e le faccende della vita aumentano, e aumentano, e aumentano... ehehehehheheheheeh TI BACIO :*

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  5. Ciao Irene, non ho visto il film ma effettivamente sono indietro di secoli con le varie produzioni cinematografiche. Tra un film ed un libro preferisco sempre il secondo.
    Questo però dovrebbe essere veramente illuminante su quel mondo chiuso e arcaico di TdG, quei rompibip che ogni santa domenica alle 11/11.30 arrivano davanti al cancello e si arrabbiano pure quando e li mando.

    Certo però che non sei molto fedele eh.... ahahhahahahahaha un paio di anni fa ti perdevi dietro ad Alessandro Borghesi e ora dietro a questo bel fanciullino???? Ad Ale chi lo dice?????? ahahahahahah
    Ciao bellissima!

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    1. ehehehehhehehhehh Pattiiiii, e mica Borghese l'ho messo nel cassetto, anche se nel frattempo pure Cracco... eh! ^_*... Ma quelli son chef, Michele è un attore, e sapessi la lista di cantanti e scrittori! Insomma, devo pur tutelarmi su tutti i fronti ahahahahahhahahaha

      Buona festa e AUGURI! A TE CHE SEI UNA MAMMA STRAORDINARIA, ENERGY E SUPERVIPS :*

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    2. Cracco?????? Ti disconosco come figlia d'acquisto!!!!!!!!!
      Pazienza Gordon Ramsey ma Cracco noooooooo! ahahhaahahhaahh
      In ritardo ma auguri anche a te!

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    3. Ma Pattiiiiiiiiiiiii... ma hai visto come Cracco destreggia la patatina (San Carlo)???? Edaaaaiiiiii...uahauahauahuahauahauahauaah... -prima o poi mi bannano da blogger! :P-

      Ramsey è troppo acido, si vede che quello ce l'ha sempre girate storte :P...

      CANNAVACCIUOLO??? EHHHH? ;)))

      NOOO, NON DISCONOSCERMI, NDO VAI SENZA DI ME! :****

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    4. Cracco proprio no! Cannavacciuolo solo se cucina e non dà manate ahahahahahah
      Dove vado senza di te???? Nel paese della noia! ahahahahaha

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  6. Sai che non l'ho visto .... anch'io sono molto curiosa di conoscere le varie cuklture religiose ... ma fra tutte questa dei TdG è quella che tollero di meno e non perchè ti suonano a casa o ti bloccano per strada con domande sulla vita alle 8 del mattino o ti chiedono il rimborso del costo volantino cosa che a volte ho anche elargito .... ma non mi piacciono per questo scopo di ritenersi una cosa a parte o esclusiva...non cercano di integrarsi e discutere con le altre religioni ...in più conosco persone che hanno subito questa conversione e hanno modificato così talmente tanto la quotidianità e gli affetti della vita tanto da non partecipare nemmeno al funerale del figlio ... credo non ci sia niente di più grave al mondo e elargiscono tutti i loro averi a questa comunità ... lo trovo davvero gravissimo ....mentre trovo affascinante il buddismo ahahah dai trova un film ...ma che bello questo post .... pure critica cinematografica ... che forte che sei ... ma indove l'hai visto??? che rete intendo ... io adoro vedere film in casa e spaparanzata .... e sono molto sensibile al fascino degli attori se mi piace l'attore mi piace pure il film... baciooooooooooo smack

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    1. Ma veramente??? Cioè, veramente i testimoni fanno tutto questo???? O-O... io non ne ho mai conosciuti se non superficialmente, e dopo aver visto il film ed aver letto te e gli altri penso che starò lontana anche da quelli per strada. Che poi una domanda me la sono sempre posta, non solo relativamente a Geova o ad altre forme di fanaticheria: ma che cervello devono avere le persone per farsi convincere a far parte di una roba simile??? Avranno qualche meccanismo salta che salta? O no?

      Giusina il film l'ho visto su sky, solo sky, sky for ever... Nel senso che il marito ha tentato di levarmelo e proprio per la mia passione cinematografica mi sono sentita morire morire, ma morire. Sky è il top, caro rispetto ad altre piattaforme ma non si supera, con migliaia di film on demand, canali dedicati e nuove prime visioni ogni giorno.

      OK, QUALCUNO DI SKY MI ASSUMEEEE???? AHAHAHAHAHAHHAHAHAHAH...

      Al prossimo film buddismo mi ci butto solo per te <3

      Nel frattempo se volessi vedere questo troviamo il modo ;) tu chiedi, irenuccia prova a soddisfarti :*

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  7. Buonasera,
    premesso che scrivi molto bene e che la lettura è piacevolmente scorevole, sarò onesta nel dirti che purtroppo non l'ho viisto, sebbene credo, senza dubbio, che Michele Riondino abbia un fascino tutto suo ... nei panni di Montalbano faceva la sua bella figura!
    Buona serata e buon weekend ^__^

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    1. Ciao Stella!
      Grazie e se ti capita, guardalo... ha il suo perchè questo film ^_*

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  8. Ciao Irene, piacere di conoscerti.
    Questo film mi incuriosisce in modo particolare, perché conosco bene i TdG. Da piccola ho avuto modo di frequentare la "sala del regno" perché due mie zie si erano convertite e capitava mi portassero con loro. L'atmosfera è gioviale, molti ne restano soggiogati proprio per l'accoglienza iniziale. Era all'epoca una comunità fortissima, molto più salda di adesso. I giovani restavano fedeli all'idea di base, ora in moltissimi si sono allontanati.

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    1. Ciao Luz, piacerissimo mio! ^_^
      Dunque l'adunanza si tiene una sala del regno... 'namo bene, come dicono a Roma, è tutto un dire, tra dittatori e regni intitolati ehehehhehehheeh
      Grazie del tuo apporto, a me l'argomento mi ha molto molto incuriosito, più che altro non riesco a comprendere come si possa rimanere irretiti da una simile ed evidente setta. E' un concetto che mi sfugge. Giuro che gradirei l'intervento di un convertito vero e proprio, tanto per capire che genere di personalità sfoggi.

      Grazie! ti ho letta per altro in giro per i commenti anche in passato... dobbiamo approfondire conoscenza ^_^

      Un abbraccio!!

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  9. Per me il film è solo a casa, comoda sul divano, con bibita, patatine o cena modello pic nic. Al cinema ci vado raramente, non sto comoda! E questo mi toglie proprio il piacere della visione.
    Naturalmente, con l'arrivo della prole, i film non sono stati certo una priorità, visto che il pensiero di perdere anche solo due minuti di sonno mi faceva inorridire. Adesso le serate cinema sono tornate, ma si guardano film in famiglia, cose che piacciono a tutti e adatte ad un bambino di dieci anni.
    In compenso, però, mi sparo film e serie tv mentre stiro, dove sto ancora più scomoda che al cinema, ma almeno non tento il suicidio per la torre di panni da stirare, che a casa mia è sempre presente.

    La tua recensione del film è molto interessante, ma mi sono bastati i tuoi commenti per capire, che mi verrebbe fastidio alle mani ...
    Non mi piace la gente, che vuole convincere gli altri a tutti i costi. In nessun campo, non solo in quello religioso.
    Gli estremismi e le sette sono fra le peggiori piaghe dell'umanità. Meglio girare alla larga.

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    1. Ecco, in pratica io ho il problema inverso, da quando ci sono i pargoli non dormo più O-o... perchè ho iniziato a perdere volentieri sonno pur di fare quelle poche cose che mi consentono di evadere un pò... Quindi, hai capito perchè sono sempre così sfasata???...ahahahahahahah

      Ti do ragione su tutta la linea, estremisti e sette sono uno dei cancri del mondo :*

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